Fuochi di gioia e lacrime d'argento

Palazzo Bossi-Bocchi - Fondazione Cassa di Risparmio

Domenica 11 aprile 2010 - Mostra

 

"Fuochi di gioia e lacrime d'argento. Apparati effimeri e memorie a stampa in onore

di Luisa Elisabetta di Borbone

 250 anni fa Parma tributava alla sua duchessa, Luisa Elisabetta di Borbone Parma, morta a Versailles il 6 dicembre 1759, esequie solenni su disegno dell'architetto di corte Petitot. In questa ricorrenza la Fondazione Cassa di Risparmio e il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambiente, Territorio e Architettura dell'Università di Parma hanno deciso di dedicare una serie di manifestazioni all'indagine su un personaggio ancora poco approfondito dalla storiografia europea, oltre che dei Ducati.

Il prossimo appuntamento sarà organizzato di concerto con la Biblioteca Palatina di Parma: una mostra dal titolo "Fuochi di gioia e lacrime d'argento. Apparati effimeri e memorie a stampa in onore di Luisa Elisabetta di Borbone"(Palazzo Bossi-Bocchi, Strada al Ponte Caprazzucca 4, Parma, 11 aprile - 16 maggio 2010). Se i fuochi di gioia stanno a ricordare le sontuose feste nuziali nella capitale francese del 1739 e gli altri eventi lieti come i viaggi ufficiali tra Versailles, Madrid e Parma oppure la nascita del figlio maschio, le lacrime d'argento simboleggiano i diversi apparati funebri realizzati a Parigi e nelle tre capitali dei suoi ducati nel 1760 a pochi mesi dalla sua scomparsa: tra questi spiccano le esequie di corte celebrate il 27 marzo 1760 nella Chiesa dell'Annunziata, che meritarono al loro ideatore, Ennemond Alexandre Petitot, il prestigioso cavalierato di San Michele conferitogli dal Re di Francia.

Gli apparati saranno esposti in riproduzioni bidimensionali, tridimensionali e multimediali a fianco di pezzi originali, scelti fra i disegni e i dipinti appartenenti alle collezioni della Fondazione, a raccolte private e collezioni pubbliche, tra le quali spicca quella della Biblioteca Palatina, cui appartengono rarissime e preziose edizioni commemorative delle feste dinastiche di Francia e di Parma.