Chiusura della Biblioteca Palatina - aggiornamento

Biblioteca Palatina

martedì, 19 marzo 2013 - Comunicato

 

Al Pubblico della Biblioteca Palatina

A circa tre mesi dalla comunicazione scorsa in cui portavo l'attenzione sull'incidente avvenuto in Biblioteca Palatina il 27 ottobre 2012 e su quanto l'Istituto aveva fatto e si accingeva a realizzare per garantire una repentina, seppure parziale, riapertura dei servizi al pubblico, ora corre l'obbligo - ancora una volta - di  rendicontare i risultati ottenuti e i futuri programmi di azione.

In particolare, in considerazione della scarsità dei fondi ministeriali a disposizione per la copertura degli interventi necessari per garantire la riapertura al pubblico della Biblioteca e la riattivazione di tutti i servizi, è stato dato grande impulso all'organizzazione della campagna di raccolta fondi. Sono stati contattate Fondazioni bancarie, banche, la Camera di Commercio e l'Unione Industriale di Parma,  imprese ed associazioni.

Il FAI - Delegazione di Parma si è fatto portavoce  della necessità di   intervenire subito aprendo il 19 febbraio 2013 presso la Cariparma il conto conto corrente  dedicato  "Riapriamo la Palatina" (IBAN IT 47X0623012700000037012653). Vd. anche il sito: http://www.reopenpalatina.org/. La campagna di comunicazione per le donazioni sul conto, supportata dalla Gazzetta di Parma, partirà in questi giorni.

L'urgenza della riapertura della Biblioteca è determinata dalla consapevolezza che una biblioteca chiusa al pubblico è destinata inesorabilmente al declino. La Palatina stessa a seguito del terremoto occorso nel novembre del 1983, è stata parzialmente riaperta al pubblico dopo un anno e riaperta integralmente soltanto nel settembre del 1991. Dalle statistiche degli anni a seguire è risultato che per l'Istituto non è stato né facile né immediato recuperare lettori ed utenti dopo così tanti anni di parziale chiusura.

Proprio per mantenere vivo, seppure in forma ridotta, il legame con il 'suo' pubblico la Biblioteca in questi ultimi tre mesi ha compiuto ogni forzo per riattivare alcuni servizi: 

•         il 16 gennaio 2013 è stato possibile riattivare con un orario ridotto rispetto alla norma i servizi di prestito e di consultazione  del materiale manoscritto e a stampa raro e di pregio in due sale al pian terreno, normalmente non accessibili al pubblico. La verifica e  l'adattamento degli impianti nonché i lavori per il congruo allestimento dei due ambienti hanno avuto luogo tra la seconda metà del dicembre 2012 e la prima metà del gennaio 2013 in collaborazione con la locale Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici.

•         dal 1 febbraio 2013, dopo una sperimentazione iniziale delle procedure di movimentazione dei documenti rese particolarmente complesse dall'assenza di montacarichi tra i depositi librari e le sale al pubblico, è stato possibile allargare la consultazione anche al materiale a stampa non di pregio.

•         dal 4 marzo 2013  è stato ampliato l'orario di apertura al pubblico: dal lunedì al giovedì: 8.10 - 19.10; venerdì e sabato: 8.10-13.40.

Ad oggi però  rimangono ancora inagibili tutto gli ambienti - Salone di Maria Luigia, Galleria Petitot, Sala Dante, Sala di consultazione  - dove normalmente venivano offerti al pubblico i servizi dell'Istituto, dallo studio in sede con libri propri alla consultazione del materiale a scaffale aperto, dalla didattica alle scuole all'attività espositiva. A tutti questi servizi, quindi, si è dovuto sostanzialmente rinunciare.

Quanto alle prospettive future, di concerto con la Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici dell'Emilia Romagna e la locale Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici, si procederà entro l'estate 2013 a lavori di razionalizzazione degli impianti termico sanitari dell'area aperta al pubblico da un lato e di messa a norma degli impianti elettrici ed antincendio della Galleria Petitot e delle soprastanti aree adibite a deposito librario (III e IV galleria) dall'altro.   I fondi ministeriali a disposizione e le erogazioni liberali ottenute finora forniscono copertura economica esclusivamente per tali interventi.

Rimando, quindi, al prossimo aggiornamento per informazioni sui lavori in corso e l'andamento della campagna di raccolta fondi alla quale invito tutti a partecipare, sia donando in prima persona sia diffondendo la notizia tra altri eventualmente interessati. 

Ringrazio per l'attenzione.

Sabina Magrini

Direttore della Biblioteca Palatina

b-pala@beniculturali.it

www.bibliotecapalatina@beniculturali.it